Gli elettori di cui all'art. 55 del D.P.R. n. 361/1957 (non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità), in quanto fisicamente impediti ad esercitare autonomamente il diritto di voto,
possono recarsi in cabina a votare con l'aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore
volontariamente scelto come accompagnatore, purché iscritti nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della
Repubblica.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore impossibilitato ad esercitare
autonomamente il diritto di voto.
ll diritto al voto assistito dovrà essere dimostrato con un certificato medico.
I certificati medici richiesti per esercitare il diritto di voto con l'aiuto di un accompagnatore - attestanti che l'infermità
fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di un altro elettore - possono essere rilasciati soltanto dai
funzionari medici designati dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale e che i designati non possono essere
candidati né parenti fino al quarto grado di candidati (art. 41, comma 7, DPR n. 570/1960).
Gli elettori interessati dovranno presentarsi personalmente presso le sedi degli ambulatori dell’Azienda Sanitaria Locale, muniti della seguente documentazione:
- documentazione sanitaria inerente le infermità;
- tessera elettorale;
- documento di identità in regola.
L'annotazione del diritto al voto assistito in via permanente, è inserita, su richiesta dell'interessato, corredata della relativa documentazione, a cura del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, mediante apposizione del simbolo AVD,
nella tessera elettorale personale.
La richiesta di annotazione del diritto al voto assistito in via permanente va trasmessa utilizzando l’apposito modulo
unitamente alla certificazione sanitaria rilasciata dal competente Medico dell’Azienda sanitaria locale e a copia del
documento di identità.
Le Aziende Sanitarie comunicheranno le modalità per il rilascio delle certificazioni e l’apertura degli ambulatori
preposti.