Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti


Community

Home > Community > Notizie > Archivio > ??? NavText ??? > ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 10 GIUGNO 2018 - RIMBORSO SPESE DI VIAGGIO AGLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 10 GIUGNO 2018 - RIMBORSO SPESE DI VIAGGIO AGLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

9 giugno 2018

RIMBORSO SPESE DI VIAGGIO AGLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

 Gli elettori residenti all’estero che hanno votato per le elezioni amministrative del 10 giugno 2018 potranno presentarsi per il rimborso delle spese di viaggio previsto dalla normativa regionale  nei seguenti giorni:

 DOMENICA 10 GIUGNO ( solo se il viaggio di rientro e’ previsto per i giorni di domenica 10 lunedi’ 11 e martedi’ 12 giugno):

-dalle ore 12,30 alle ore 14,00

-dalle ore  17,00 alle ore  23,00

 MARTEDI’ 12 GIUGNO: -dalle 9.00 alle 11.00

 Gli altri giorni negli orari di apertura al pubblico.

 

Si precisa che si potrà procedere al rimborso solamente se l’elettore esibirà  la seguente documentazione :

 

    • copia documento di identità valido - (carta identità o passaporto);

    • copia tessera sanitaria (codice fiscale);

    • Certificazione dell’ufficio consolare dello stato estero di provenienza attestante l’iscrizione all’A.I.R.E. (solo per coloro che hanno in corso una procedure di iscrizione all’A.I.R.E.);  

    • tessera elettorale regolarmente vidimata con il bollo della sezione elettorale e la data di votazione o, in mancanza di essa, di una dichiarazione rilasciata deal presidente del seggio, che attesti l’avvenuta votazione corredata della fotocopia di un documento di identità valido;  

    • biglietti e carte d’imbarco o la stampa del biglietto elettronico dal quale risulti in modo univoco il nominativo, la data, la tratta, l’importo.

       In caso di viaggio aereo: è necessario conservare l’originale del tagliando delle carte di imbarco da allegare alla documentazione di viaggio (in caso di smarrimento della carta di imbarco, l’elettore dovrà presentare  apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio ex articolo 47 D.P.R. n. 445 del 28.01.2000 nella quale dichiari le effettive date di imbarco sia per l’arrivo che per la partenza). In caso di carta d’imbarco elettronica, l’elettore dovrà produrre copia informatica o cartacea  o mostrare il documento elettronico al funzionario comunale incaricato del procedimento di rimborso, al fine della successiva sottoscrizione della dichiarazione da parte di quest’ultimo di presa visione della carta elettronica d’imbarco. Nel caso di biglietto cumulativo verranno rimborsati i costi sostenuti dall’elettore e scorporati i costi eccedenti.

      Sono ammesse al rimborso solamente le spese di viaggio ammissibili e documentate, oggettivamente riconducibili all’elettore e al tragitto percorso dello stesso. Sono ricomprese le spese del solo soggetto elettore, comprovanti titoli di viaggio a mezzo aereo, nave, bus extraurbano e treno purché il tragitto effettuato sia coerente con l’itinerario del viaggio dell’elettore e nei limiti degli importi massimi rimborsabili previsti dalla normativa vigente.

      L’elettore, nel caso di impossibilità può, con delega scritta, incaricare una persona di sua fiducia al ritiro delle somme. Al modello di delega, debitamente sottoscritto e compilato in ogni sua parte dovrà essere allegato la copia del documento di identità.

       

      ESCLUSIONI DAL CONTRIBUTO

    • Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per:

    • 1. Pedaggi autostradali;

    •  2. Auto a noleggio con a senza conducente o di soggetti terzi;

    • 3. Parcheggi;

    • 4. Uso di taxi;

    • 5. Chilometraggio con mezzo proprio;

    • 6. Passaggio dell’auto in nave anche se di proprietà dell’elettore.

       

    • E’ esclusa la possibilità di beneficiare del contributo per una sola tratta anche se avvenuta nei termini. L’elettore, per poter beneficiare del contributo deve compiere l’intero viaggio di andata e ritorno nei termini di legge.

    •  Non hanno diritto al contributo gli elettori che si trovano all’estero per motivi di studio o di lavoro a tempo determinato che non posso per legge trasferire la residenza all’estero.

Condividi su:

Vai su