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Rateizzazione tributi comunali

21 marzo 2014 Tributi comunali

Con deliberazione n. 16 del 21.02.2014 è stato stabilito che "il cittadino contribuente che versi in stato di documentato disagio possa accedere ad un piano personalizzato di rateizzazione dei debiti derivanti da avvisi di accertamento, da iscrizione in ruoli ordinari o da iscrizione in ruoli con riscossione coattiva, siano essi relativi a più annualità o ne comprendano una sola, sia nel caso che il pagamento avvenga ordinariamente in un'unica rata ovvero in più rate”;

Con determinazione n. 229 del 18.03.2014 il Responsabile del Settore Finanziario ha stabilito i criteri per l'accesso al piano di rateizzazione di seguito riportati:

 

  • possono essere rateizzati gli importi derivanti da avvisi di accertamento, da iscrizione in ruoli ordinari o da iscrizione in ruoli con riscossione coattiva, siano essi relativi a più annualità o ne comprendano una sola, sia nel caso che il pagamento avvenga ordinariamente in un'unica rata ovvero in più rate;  
  • il  contribuente  dovrà  chiedere  con  apposita  istanza  la  rateizzazione  del  debito  tributario,  prima dell'inizio di qualsiasi procedura esecutiva;
  • il  comune  provvederà  alla  verifica  dell’effettivo  stato  di  disagio  del  contribuente  attraverso  gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza;
  • l’importo minimo rateizzabile deve essere uguale o superiore alla somma di € 100,00 euro;
  • la durata massima della dilazione del pagamento sarà pari a 12 rate mensili decorrenti dalla data di scadenza del versamento, elevabili a 18 mesi qualora il totale delle somme dovute superi l’ importo di € 2.000,00 euro;
  • le rate mensili scadono l'ultimo giorno di ogni mese e sono di uguale importo, salvo variazioni di lieve entità derivanti da esigenze di calcolo;
  • l'importo delle singole rate è arrotondato per eccesso all'unità di euro più vicina;
  • sulle somme rateizzate vengono applicati gli interessi legali al tasso corrente; 
  • non devono esistere morosità relative a precedenti rateazioni o dilazioni;
  • il  mancato  pagamento  nei  termini  anche  di  una  sola  rata  comporta  la  decadenza  dal  beneficio concesso,  con  conseguente  obbligo  per  il  contribuente  di  versare,  entro  30  giorni  dalla  scadenza della rata non adempiuta, tutto il debito residuo, maggiorato della sanzione per ritardato versamento prevista dalle norme vigenti;
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